Come limitare al massimo gli effetti indesiderati

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Esistono moltissimi farmaci in commercio che possiamo utilizzare per trovare sollievo quando si manifesta un disturbo tanto fastidioso come quello delle emorroidi interne od esterne.

Tutti questi medicinali agiscono sui sintomi, cercando di diminuire il bruciore, il fastidio, il dolore, il prurito e anche il sanguinamento che si può verificare in caso di emorroidi. Molti di questi farmaci per le emorroidi, inoltre, sono in vendita anche in supposte. Per quello che riguarda i farmaci a somministrazione orale, questi possono essere proposti con o senza ricetta medica, in compresse o bustine. Esistono poi diversi rimedi naturali alle emorroidi, da tentare per evitare di prendere farmaci. Tali vasi e tale congestione, a differenza delle emorroidi interne che,scivolate verso il basso, possono essere riposizionate all’interno del canale anale, restano nella loro sede. Molto spesso di questi prodotti esiste anche l’equivalente in supposte, con le stesse indicazioni ed effetti collaterali. Da ricordare che tutte queste piante difficilmente producono effetti secondari indesiderati, come succede invece per i farmaci flebotonici classici. Le pomate omeopatiche sono particolarmente indicate per donne in gravidanza che presentino il problema delle emorroidi, perchè estremamente sicure per il nascituro. Le compresse di BENTELAN sono divisibili a metà per facilitare l’aggiustamento della posologia, inoltre la solubilità in acqua consente una pratica ed agevole somministrazione.

Posso evitare la recidiva delle emorroidi?

  • Gel all’aloe vera
  • Pomate a base di ippocastano, calendula, malva, camomilla, hamamelis
  • Pomate a base di avena e di amaro svedese
  • Prodotti a base di lievito di birra

Per conoscere i farmaci esteri che corrispondono ad Bentelan a base di Betametasone Sodio Fosfato Per le emorroidi sanguinanti quali sono i rimedi immediati per la fase acuta?

Le emorroidi sono un fastidioso problema in grado di incidere profondamente sulla qualità della vita di una persona. A questo punto si parla di emorroidi patologiche, spesso associate a sintomi come perdite ematiche, fastidio, prurito e la sensazione di incompleto svuotamento dell’intestino. Il sanguinamento anale di solito è causato dalle emorroidi interne, ma può anche capitare nel caso di quelle esterne. Per la cura delle emorroidi sanguinanti esistono vari farmaci: quelli ad uso topico e quelli da assumere oralmente. Questi farmaci vanno usati per periodi limitati di tempo, tenendo sempre conto dei possibili effetti collaterali, rappresentati soprattutto dalle possibili reazioni allergiche. L’importante per curare le emorroidi è però evitare alcuni alimenti e preferirne altri. Tra questi vanno ricordati: Le emorroidi sono un problema più diffuso di quanto si pensi e spesso comportano un abbassamento della qualità di vita di chi ne soffre. Entrambe però possono avere effetti collaterali importanti e quindi prima di usarle è meglio chiedere consiglio al medico. Le pomate omeopatiche e naturali possono essere acquistate senza prescrizione medica ed hanno tra i vantaggi la possibilità di utilizzarle per periodi più lunghi e minori effetti collaterali.

Le migliori compresse per combattere le emorroidi

  • sviluppata nell’ambito delle marische, le pieghe sottocutanee non dolenti che spesso vengono chiamate impropriamente emorroidi esterne.

Inoltre, ci sono dei cibi specifici che devo evitare di mangiare per non peggiorare la situazione?

Non prendere più farmaci allo stesso tempo perché possono contenere ingredienti simili. Molti individui hanno risolto il problema delle emorroidi con altri tipi di alimentazione come quella del gruppo sanguigno o la dieta vegana/crudista. In base a questi tipi di alimentazione, i responsabili delle emorroidi infiammate sono i farinacei e i cereali. Anche se la coagulazione causa pochi effetti collaterali, ha un più alto tasso di recidiva di emorroidi rispetto al trattamento con elastico. Intervento chirurgico per curare le emorroidi Alcune emorroidi non possono essere gestite con trattamenti ambulatoriali o rimedi naturali perché i sintomi persistono o se le emorroidi interne hanno prolassato. Fortunatamente, è disponibile una serie di trattamenti mini invasivi che sono meno dolorosi della rimozione tradizionale delle emorroidi (Emorroidectomia) e consentono un recupero più rapido. Potrebbe essere necessario l’intervento chirurgico se ci sono emorroidi grandi e sporgenti, emorroidi esterne con sintomi persistenti o emorroidi interne che ritornano nonostante la legatura elastica. Se le emorroidi sono lievi, si può evitare l’intervento chirurgico. In effetti, si tratta di un disturbo molto diffuso e altrettanti fastidioso, persino imbarazzante.

Effetti indesiderati - Effetti collaterali

  • Sanguinamento sia durante l’evacuazione che a riposo
  • Dolore, bruciore e prurito rettale
  • Sensazione di non riuscire a svuotare completamente l’intestino
  • Dolore provato anche semplicemente stando seduti

Esistono diversi farmaci per la cura delle emorroidi, tuttavia possiamo dividerli in due grandi famiglie: farmaci ad uso topico o locale e farmaci ad uso orale.

I trattamenti principali per la cura delle emorroidi trombizzate si basano su interventi di natura manuale e anche chirurgica. Nei casi più lievi le emorroidi trombizzate vengono incise nelle sezioni dove si sono formati i coaguli, che quindi si sgonfiano e possono in seguito essere trattati con soluzioni topiche. Pubblicato il: 25/10/2016 La comparsa di emorroidi esterne non complicate può essere dovuta a dilatazioni delle vene situate nella zona ano-rettale. Per rispondere La cura delle emorroidi richiede pazienza e disponibilità da parte del paziente ed allo stesso tempo grande professionalità e competenza da parte del medico. Fortunatamente però numerosi sono i rimedi, di natura farmacologica o chirurgica, che risultano efficaci nel combattere il problema delle emorroidi e prevenire l’instaurarsi di un disturbo di tipo cronico. Per questo quando le emorroidi sanguinano sono più indicati prodotti come Ruscoroid o Preparazione H, che non lo contengono idrocortisone. Nella cura delle emorroidi, i farmaci possono rappresentare una soluzione adeguata, soprattutto se le stesse si presentano in forme molto dolorose, accompagnante a sanguinamento e prolasso. Alla luce di queste considerazioni, diventa importante conoscere quali sono i farmaci per la cura delle emorroidi. Molti farmaci topici per la cura delle emorroidi contengono degli agenti protettivi, che sono di natura chimica, come ad esempio la vaselina o l’ossido di zinco.

Ecco quali sono i sintomi delle emorroidi esterne, le possibili cause e i trattamenti più indicati.

I farmaci per la cura delle emorroidi non devono essere assunti per un periodo di tempo superiore ai sette giorni.

La formulazione in compresse effervescenti, rende alquanto comoda l’assunzione di questo medicinale. Di conseguenza è importante considerare le dovute precauzioni, prima di ricorrere all’utilizzo di questo medicinale, per minimizzare il rischio di effetti collaterali gravi. Gli effetti metabolici dei corticosteroidi possono inoltre richiedere un incremento del dosaggio di ipoglicemizzanti in pazienti diabetici. Inoltre a sanguinare sono molto spesso le emorroidi esterne e meno quelle interne. Altri farmaci utilizzati con le emorroidi sanguinanti, sono quelli con l’aggiunta di sostanze ad azione vasculo trofica, disinfettante e lubrificante, come il Proctosoll. Questi farmaci sono di libera vendita, ma è bene contattare il medico prima di prendere qualsiasi tipo di medicina e soprattutto evitarne l’assunzione in gravidanza. I principali sintomi che tradiscono la presenza di emorroidi sono perdite di sangue, prurito e generalmente anche dolore. Innanzitutto sono da evitare i cibi a basso contenuto di fibre, perché si tratta di alimenti che non favoriscono il transito intestinale, causando in questo modo costipazione e stitichezza. EVITARE: i cereali raffinati, come la pasta ed il pane bianco, i prodotti da forno non integrali, come gli snack, le torte e le varie merendine. Bisogna evitare anche i cibi troppo piccanti: il peperoncino, ad esempio, può contribuire a peggiorare la formazione di emorroidi. Mi sembra, ma magari mi sbaglio, che il cortisone influisca sul sangue… Se così non fosse, mi consiglia di prendere il deltacortene contro queste emorroidi? Come abbiamo detto, per via dei sui effetti collaterali il cortisone andrebbe sempre evitato, soprattutto nei casi in cui non sia strettamente necessario assumerlo. Le emorroidi non sono tutte uguali, esse vengono classificate in base alla posizione - esterne o interne al canale anale - o alla gravità. Le emorroidi esterne sono quelle che si sviluppano al di sotto della linea ano-rettale. Spesso cause delle emorroidi esterne sono da ricercare in una debolezza congenita delle pareti vasali in generale e della zona perianale. Come tutti i farmaci, anche il Bentelan non è privo di controindicazioni e di effetti collaterali particolarmente sgraditi.